
Drip drop.
Lacrime.
Ieri ne ho versate tante e per ben due volte nello stesso giorno.
Pianti che mi facevano piovere dagli occhi gocce salate e mi creavano un vuoto dentro che pesava, faceva male..
Il primo pianto l'ho avuto a tavola:
Si è giunto sull'argomento "scuola", argomento fragile per me.
Ho iniziato a parlare del mio problema, di come io non stia studiando, di come non sia spronata a farlo in una facoltà in cui passo l'intera giornata e non mi fa altro che schifo.
Non so perchè nè come, ma mio padre se l'è presa.
Ha fatto allusioni di colpa a Lui e mi ha detto che prossimo anno, se fallirò, mi faranno continuare ma più vicino e non più a Genova.
Questo significa non poter vedere più Lui.
Diceva cose giuste ma era il modo...troppo burbero.
Mi ricordava ad ogni parola di non essere perfetta, forse di non poterlo essere mai.
Mi ricordava che ho iniziato a vacillare sul piano scolastico per colpa dell'anoressia, lei che mi toglie la concentrazione.
Lei...
Che solo io posso dominare e voglio e devo dominare.
Sono io la padrona di me stessa e lei deve seguire le mie volontà.
Non il contrario.
Ho deciso che devo darmi una bella svegliata.
Questo significa studiare quando Lui non c'è o è a lezione, di notte anche..per far vedere ai miei l'impegno e per non rinunciare al tempo e alla sua compagnia.
Il secondo pianto l'ho avuto in camera mia:
Questa volta a causa di Lui che sapendo non sarei uscita di casa la sera del sabato voleva fare la pazzia di venire da me, prendermi, uscire e poi tornare a casa facendosi un'ora e mezza di viaggio all'andata e al ritorno per vedermi solo due orette.
Folle.
Il problema più grande erano i miei che non avrebbero certamente capito questa pazzia.
Questo, un fatto non molto positivo prima di conoscerlo a faccia a faccia.
Ho pianto per lui, perchè sebbene volessi vederlo dovevo dirgli di no, dovevo fermarlo..
Ha capito.
Ha capito che nel mio caso è diverso, che non ho la libertà che ha lui a casa.
Ha detto che mi ama.
Gli ho detto che non merita una ragazza come me, che forse pe lui sarebbe stata meglio una ragazza semplice e con meno problemi.
Ha detto che è fortunato perchè ha incontrato me e me è la ragazza che vuole.
Non so che dire...un tesoro.
Il primo pianto però ha contribuito a farmi mangiare solo 50 gr di pasta.
La mattina ho saltato colazione e ho fatto 30 min di camminata veloce per andare dall'estetista a fare le unghie (french argentata, bellissime!).
A cena me la sono cavata con una bistecca di vitello grande quanto la mia mano, un pugnetto di insalata e un pezzetto di pane con stracchino sopra.
Nel pomeriggio 2 caffè amari per darmi la carica a studiare.
Oggi si riparte...
Una settimana da sola può aiutarmi molto.
Morbidi e soffici baci
Vostro
~ Piccolo Segreto
buonasera Piccolo Segreto..
RispondiEliminache bel ragazzo che hai! :) te lo meriti..
anche io in questi ultimi giorni non faccio altro che piangere e iangere.. uff..
una domanda: ma la facoltà che hai scelto ti piace?
spero vada bene domani..
un saluto e buonanotte
E rieccoti finalmente qui :)
RispondiEliminaDevo dire allora che è "grazie" a me, Nini? Hihihi...a parte gli scherzi, il tuo ragazzo è davvero un tesoro e tu te lo meriti.
Ma ti capisco quando dici che per te non è cosi, perchè è la stessa cosa che penso io del mio ragazzo. Loro ci accettano cosi e a noi sembra assurdo solo perchè siamo noi per prime a non accettarci :) Ma questo è l'amore, cieco e imprevedibile. Per fortuna che ci sono loro <3