
Oggi Venerdì 08 Gennaio 2010: lezione di filosofia.
Il professore comincia a spiegare l'ultima parte del filosofo Schopenhauer ed io lo ascolto rapita.
Mi piace Schopenhauer.
Da subito mi hanno attirata le sue affermazioni e i suoi pensieri contorti... come d'altronde quelli di ogni filosofo che si rispetti.
Argomento del giorno: l'ascesi.
"Per giungere alla condizione chiamata Estasi, secondo Schopenhauer bisogna salire tre gradini, fare tre rinunce che porteranno all'ascesi totale, vera e propria..." - inizia a spiegare il professore.
"Il primo gradino vede come rinuncia il sesso, il secondo gradino la ricchezza e il terzo gradino il CIBO".
Sentendo questa parola è come se tutta la mia attenzione fosse stata raccolta e concentrata su un'unico punto: il discorso del professore.
Ora si che mi interessava completamente!
"Facendo queste tre rinunce si evita di vivere male e di provare costantemente dolore, poichè si giunge ad uno stato in cui si smarrisce se stessi, in cui non si vuole più nulla... questo stato viene visto come soluzione al dolore causato dall'esistenza umana" - continua dire il professore.
Quanto è vero penso io!
Se tutti rinunciassimo alle cose superflue, ai nostri capricci vivremmo in un mondo migliore... e saremo certamente più sereni.
La classe: alla rinunciazione del sesso borbotti... alla rinunciazione della ricchezza borbotti... alla rinunciazione del cibo borbottii...
Su quest'ultimo puno vorrei soffermarmi perchè in Schopenhauer ho visto riflessi molti miei pensieri forse malati ma miei.
.jpg)
Il cibo è una cosa inutile: si può vivere privandosi del superfluo per quanto lo riguarda, si può vivere di poco... si può rinunciare al troppo.
Perchè come il prof ha detto "una cosa è mangiare per sopravvivere, un'altra è mangiare per il gusto di farlo".
Dio quanto è vera questa affermazione, ogni sua parola, ogni sua virgola contiene verità!
O almeno la contiene per me.
"I buddisti si impongono, per quanto riguarda questo punto, un digiuno volontario e sono dotati di una forza tale da riuscire a rallentare il loro battito cardiaco e stare senza cibo per molto tempo, proprio come coloro che si flagellano i quali aquistano una forza tale da sentire a posto del dolore, una sensazione profonda di piacere. Entrambi si ergono verso l'ascesi, verso l'estasi, verso quella condizione di pace assoluta, la condizione vicina a Dio... la Perfezione. Chi fa questo dimostra di essere superiore, di avere una forza molto grande che permette di dominare il proprio corpo: in fondo guardiamoci, siamo così deboli... schiavi del nostro corpo".

Quanto è vero! Quanto sei vero Schopenhauer, io mi sento costantemente prigioniera di un corpo che odio, che voglio migliorare, che sformo e modello a mio piacimento.
Quando mai finirà questa agonia? Quando sarò perfetta...
Oggi mi sono lasciata un po' andare, oltre al sonno avevo un'emicrania fastidiosa che mi ha accompagnata fin dalla mattina mista poi a nausea.
COLAZIONE: fetta da 20 g di panettone (73 kcal) messa in bocca dopo le due dita di latte (24 kcal) e il mezzo cucchiaino di cacao (14 kcal), masticata e poi sputata nel cesso... erano troppe e probabilmente sentivo che avrei mangiato molto dopo.
SPUNTINO a.m: aria
PRANZO: 100 g di pasta (365 kcal) forse meno... bha + 4 salatini tipo pizzette (non so le kcal buuuuu) + 1 filetto lungo 5 cm circa di merluzzo (217 kcal sulla scatola... bho)
SPUNTINO p.m: aria
CENA: due salsiccette da 6 cm l'una + patate tagliate a cubetti con due funghetti piccoli piccoli... il tutto una bomba probabilmente anche per l'olio che ci è stato messo + omogenizzato alla mela e alla banana (56 kcal)
Tot? Non lo so di preciso ma troppe... troppe.
Comunque contando ieri, uno sbalzo così dovrebbe far bene e dare una spinta al metabolismo quindi non sono molto preoccupata.
Ma sono comunque troppe T_T
Voi Stelline tutto bene? Ditemi che ne pensate voi della lezione che vi ho riportato su Schopenhauer =)
Baci & Abbracci
Little Secret <3
ODDIO, lo ADORO XD..
RispondiEliminamagari anche lui ha conosciuto Ana, credeva in lei eheh..e cmq, ha ragione: ana è una FILOSOFIA di vita, non una malattia. io non mi sento malata, è il mio stile di vita.
cmq..ankio mi ci rispecchio IN PIENO..
mi sembri me, anche a me è capitata la stessa cosa cn la prof di filo..stavo "ascolticchiando" e quando ha nominato "disturbi alimentari" mi sono completamente sintonizzata xD
baccccccccci amore ti adoroooo <3
wow! che filosofo e che idee!
RispondiEliminaio ancora non faccio filosofia, forse inizierò l'anno prossimo.. cmq mi sono stupita per i pensieri di questo Schopenhauer.. è proprio molto vicino ai nostri pensieri che forse giustamente hai definito "malati".. io ci sono ciaociao
anche io preferisco le materie letterarie, ma la matematica non mi dispace.. e poi dipende dagli argomenti! XD
RispondiEliminacomunque grazie per i tuoi commenti anche al post precedente.. anche io parecchie cose non le sapevo.. cioè, tutto quello che nn riguardava semplicemente quello che già sapevo per esperienza diretta! per questo motivo ho postato anche qualche informazione in più.. =) cmq grz di tutto..
un bacio
amooooooooooore..
RispondiEliminainizio ad odiare blogger -.-
che razza di problemi ha stasera?!?! :@
cmq..hai fatto benissimo a risponderle cosi brava u.u le persone cosi io nn le sopporto, muhahahahah.
ahahah è vero l amanteeeeee questa era bella :D
e cmq..ankio mi stò rendendo conto sempre di piu che ci assomigliamo trp..infatti ora non ci faccio neanche piu caso eheh <3..
lOve yOu <3
ahahah oddio stò ridendo da sola x il tuo ultimo commento.
RispondiEliminaoddio :D
ahahahahahahah sei trp forte!
<3
Io ho creduto per troppo tempo che il cibo fosse una cosa superflua di cui poter fare a meno, ma questa errata convinzione non mi ha condotta alla perfezione, bensì all'autodistruzione.
RispondiEliminaOggi ho un rapporto piu' equilibrato con cio' che mangio, e proprio nel momento in cui ho optato per una dieta da 1200 calorie sono finalmente dimagrita, i digiuni e le diete da fame hanno causato solo abbuffate e la mia quasi rovina.
Purtroppo sono dimagrita oltre il dovuto, e ora cerco di affrontare il cibo senza restrizioni, senza contare le calorie e facendo a meno della bilancia.
Avro' qualche imperfezione in piu', ma voglio imparare ad accettarmi anche così, e' il mio proposito migliore per il 2010.
Hai ragione, era proprio triste quella corrispondenza, che fortunatamente ha avuto fine.
Ma sai che svuotandomi di tutte quelle parole mi sono sentita leggera come nemmeno al peso minimo raggiunto mi sentivo?
Grazie di esserti aggiunta, lo faccio anch'io, ma sottolineo che sono pro magrezza, non pro Ana.
Un abbraccio
Dony
La differenza sta nello scopo.
RispondiEliminaGli asceti rinunciano al cibo per salire di livello, per nutrire la propria anima di una condizione superiore, ad un piano astrale e spirituale, rinunciano alla superficialità del piano terreno e umano per ambire al divino.
I pro ana lo fanno prevalentemente per una questione estetica o puramente autolesionista o entrambe. Questi obiettivi sono ritenuti dagli asceti male e superficialità, quindi in netto contrasto con la loro filosofia.
Di Schopenauer ho letto solo l'arte di ottenere ragione e devo dire che mi è stato molto molto utile. Ma per il resto era un misogino, quindi in netto contrasto con la mia di filosofia.
Un abbraccio,
No..
RispondiEliminaNon è assolutamente vero.
Che cosa hai capito di shopenhauer?
XD
Mi aggrego a Momò.
Shopenhauer non ha mai detto di digiunare e di arrivare alle ossa, men che meno ha spronato la gente verso l'anoressia.
LE TRE VIE DI LIBERAZIONE:
Arte:che da la possibilit all'uomo di conoscere direttamente e idee e di liberarsi dalla ragione.
L'uomo si leevasi creando sia guardando una qualsiasi opera, esso si astrae e riesce momentaneamente a distaccarsi dalla propria esistenza e quindi dal dolore.
Morale:Che da la possibilità all'uomo di elevarsi dal proprio egoismo e dalla possibilità di istinti e passioni.
Crea coscienza, attraverso la compassione si sente nel profondo che la vita è dolore, l'uomo si apre agli altri e si rende partecipe del loro destino.
Si compie attraverso la giustizia e la carità.
Ascesi: la negazione della vita e della volontà, la rinuncia del desiderio, la rinuncia a voler la vita e al volere stesso detta anche "noluntas".
La rinuncia NON è intesa come oppressione della vita a come abbassamento delle proprie aspettative e come ACCETTAZIONE E APPRENSIONE DELLA REALTA' COME E' E COME VIENE POSTA IN NOI.
ELIMINA come soluzione il SUICIDIO in quanto incrementa soltanto il potere della volontà.
Con la liberazione si arriva ad un Nulla Relativo ovvero il Nirvana, al distacco assoluto dalle cose allo stato di serenità e beatitudine antecedente alla morte, vera e propria liberazione.
NON METTIAMO PAROLE IN BOCCA AGLI AUTORI SE NON SI SA REALMENTE QUALE SIA LA LORO FILOSOFIA.
GRAZIE.
Forse è la cosa che mi fa più incazzare.
Ciao Niniii ^^
RispondiEliminail tuo blog diventa ogni giorno più bello, mi piace davvero un sacco!! E anche tu scrivi un sacco beneee...ho letto una manciata di post anche se sapevo già tutto perchè mi piace proprio come racconti le cose =)
anche io oggi ho fatto filosofia ma ancora siamo all'inizio e nn ci ha spiegato bene il suo pensiero...vedremo cosa ci dirà u__u intanto tendo l'orecchio, allora ^^
un bacioneeee