C'è chi è bianca come la neve e rossa come il sangue...


~ Il mio percorso: 47 kg ✔... 46 kg ✔... 45 kg ✔... 44 kg ✔... 43 kg ✔... 42 kg ✔... ~ ora: 41.1 kg ✔... 41 kg ✔... 40 kg✔... 39 kg ✔... 38 kg ✔... ~ chissà se riuscirò a fermarmi... 37 kg ✖... 36 kg ✖... 35 kg ✖... 34 kg ✖...

giovedì 30 dicembre 2010





Oggi sto un po' meglio.

Stamattina sono riuscita a ingannare mia madre con la colazione.
Mentre era in bagno che parlava con la segretaria, io masticavo la mia metà fetta di pandoro e la buttavo in un tovaiolo che poi finiva nel cestino.
Ho bevuto però volentieri la mia mezza tazzina di caffè amaro senza zucchero (9 kcal) e serena con me stessa sono salita in camera a fare i miei soliti esercizi prima della doccia.
Ho bruciato 80 kcalorie, ero soddisfatta.
Ho fatto una mezzoretta di camminata con solo il caffè nello stomaco e l'ipod nelle orecchie.
La musica mi accompagnava mentre percorrevo la strada per andare dall'estetista.
Questo appuntamento mi ha un po' rovinato la giornata.
Ho fatto la ricostruzione unghie, ho tolto la french argentata che tanto mi piaceva per fare qualcosa di più adatto a capodanno.
Ho pensato smalto rosso e french oro.
Avevo una bella idea in mente ma...non lo aveva l'estetista.
Uno schifo.
Arrivata a casa ho cercato di coprire le unghie con uno smalto rosso omogeneo ma facevano più schifo di come erano.
Sapete lo smalto...se non è gel basta solo uno sfregamento e si toglie.
O almeno, a me ha sempre fatto questo effetto.
Più me le guardo e meno mi piacciono.
Va bhe dopo capodanno prenderò appuntamento per toglierle il prima possibile.
Oppure me le tengo fino al 29 di Gennaio...un'eternità!
Il pranzo è finito con un piatto di risotto allo zafferano e due involtini con pancetta e scamorza affumicata dentro.
Cercherò di bruciarli con tanti tanti esercizi prima di cena.
Ho fatto anche la spesa per domani sera.
Da domani mattina questo blog rimarrà silente come il mio profilo su facebook.
Salgo nella mia casa in montagna per passare il capodanno con un gruppo di amici.
La cosa positiva è che farò delle tartine con salmone, patè di olive e gambi di sedano con philadelphia e due fili di carotine sopra.
Mangerò solo quelli o almeno ci proverò...
Speriamo in bene.
Spero passerete anche voi un felice e divertente capodanno.
Vi faccio tanti tanti auguri di Buon Anno e ci rivediamo l'1!!





Tanti auguri
Vostro
Piccolo Segreto.

mercoledì 29 dicembre 2010

•.o.O Vacca...


Sono una vacca,
una lurida, stupida, grassa
vacca.


La giornata era già cominciata male la mattina con la Colazione → 50 ml di latte parzialmente scremato (24 kcal) + due cucchiaini e mezzo di nesquik (20 kcal) + mezza fetta di pandoro.
Ho provato a bruciare con i miei soliti esercizi che mi hanno sottratto da in corpo 80 kcal ma avevo ancora la fetta di pandoro non bruciata.
Miliardi di calorie.
Ho iniziato a precipitare come morale, quando sono venuta a sapere e ho calcolato il pranzo al ristorante come se non bastasse già la inevitabile serata con pizza assieme a vecchi amici.
Ma ho riaquistato un po' di speranza quando i miei mi hanno fatto capire che avremmo mangiato a casa nostra in montagna dove eravamo diretti.
In quella casa passerò Capodanno con alcuni amici e dovevamo salire per vedere in che stato era e, nel caso in cui fosse stato necessario, scaldarla.
Avevo già pianificato tutto appena messoci piede: mangiare pochissimo e bruciare calorie per scaldare il mio corpo in quella gelida circostanza.
Ma le cose non sono proprio andate così.
Non so cosa mi è preso ma davanti alla stufa, lacrimante per i piedi congelati che non riuscivo a muovere, ho iniziato a sgranocchiare una manciata di grissini, poi a ingoiare un piatto di tagliatelle al ragù e infine ingurgitare 5 fette di vitello tonnato assieme a due fettine di pane.
Mi è preso il panico: avevo fatto il danno.
Ho iniziato a darmi della vacca grassa e la tentazione di piegarmi in bagno con la testa sul cesso e spingermi le dita in gola fino a lacrimare era sempre più allettante.
Non ho fato nulla di tutto questo, mi sono solo pianta addosso.
Durante il viaggio di ritorno ho elaborato il piano di eseguire gli esercizi per 10 volte con un totale di 800 calorie bruciate (-80 kcal ogni 30 addominali, 30 flessioni, 30 piegamenti sulle gambe e 60 slanci per gamba).
Morale della favola?
Mi è mancato il tempo e mi sarebbe comunque mancata la forza.
Con l'umore sotto i piedi ma un finto sorriso sulle labbra sono uscita per la serata.
Essa si è risolta con un bicchierone e mezzo di pepsi cola + metà pizza margherita eccetto le croste.
Non ci sono parole: Sono una vacca.
Sono le 2.22 e sono costretta ad andare a dormire.
Tutto questo grasso addosso....bleah!
Quanto mi faccio schifo!
Ma domani...domani deve cambiare, deve oppure...
Voglio vedere quel 40 sparire, sparire, sparire, sparire!
E' tutto.



Vostro
~ Piccolo Segreto....
amareggiato (♥)

lunedì 27 dicembre 2010

·۰•○ Troppo in ansia...





Sono in ansia,
troppo in ansia.

Lui aveva l'aereo per Londra oggi alle 17.00. E' dalle 14.00 che non lo sento. Stavamo parlando serenamente come sempre quando gli mando un messaggio a cui Lui non risponde più. Decido di rimandarglielo dopo poco nel caso in cui non l'avesse ricevuto. Niente. Dopo un'ora provo a chiamarlo e il cellulare è spento: "Si sarà scaricato" - penso, visto che spesso rimane con il cellulare senza batteria. Arriva l'ora della partenza e da lì conto un'ora e mezza. Nel frattempo non riesco a studiare. Mi hanno disabilitato l'account segreto su facebook, così oltre all'ansia anche i nervi. Mi metto a ricreare il profilo con un nuovo nome. Riaggiungo qualche amico/a che avevo prima e ne aggiungo di nuovi/e ma di lui ancora nessuna traccia. Gli rimando un messaggio, riprovo a chiamarlo ma niente. Inizio a preoccuparmi, inizia a salire l'ansia. "E se gli fosse successo qualcosa?". Lo so, è stupido pensarlo e stupido è anche quello che continuo a fare ogni tanto: andare sul suo profilo di facebook e su quello di un'amico con cui è andato per vedere se ci sono "cattive notizie". Ogni volta tiro un sospiro di sollievo. Non posso farci niente. Mi prende l'ansia e penso anche cose che non dovrei affatto pensare. In ogni caso quattro belle parole da me Lui non se le scampa. Ma quanto vorrei vedere lo schermo del cellulare illuminarsi con un suo messaggio o semplicemente con il messaggio della Vodafone che mi informa che il suo cellulare è tornato alla vita! Se non mi scrive entro stasera credo non riuscirò a dormire. Stelline autatemi!

Vostro ~ Piccolo Segreto preoccupato.

domenica 26 dicembre 2010

·۰•○ Mi sei venuto a cercare tu...





Mi sei venuto a cercare tu,
Tu..
che non avevi idea dei sogni miei
mi sei venuto a cercare
ma..
io non ti voglio più.
Hai preso tutto quello che potevo darti di me
e mi hai lasciato..
senza preoccuparti, senza senso
e
mi sei venuto a cercare tu
ma io non ti voglio più.


Questa canzone non è un caso: calza a pennello.
Tu per Natale sei tornato.
Mi ha fatto molto strano sentirti, quasi non ci speravo più.
L'ultima volta, un mese fa, da me hai voluto sapere solo due notizie: la salute di mia madre e la mia.
Poi mi hai liquidata in fretta come se avessi la peste, come se fossi fatale per te.

"Eri fatale per la mia felicità...in un certo senso."

Mi hai detto ieri e ora sei dispiaciuto perchè ti ho detto che mi hai fatta soffrire, che ora sto bene e il dolore mi è passato come la cotta per me a te è passata e che sono felice... ma non per merito tuo.
Dovevi pensarci prima.
Prima di smettere di recitare tanto bene come facevi la parte dell'amico grande che eri.
Posso capire tutte le ragioni, e c'erano ma...
Non posso capire questo tuo modo di comportarti prima,e ora..come se niente fosse successo, come se io avessi tutta la colpa, come se io comunque restassi l'impestata e non guarissi in ogni caso.

E non piangere ancora..
Che non vale la pena credere alla lacrima di te.
E non piangere adesso.
Che ti serva stavolta!
Che non vale la pena crederti, ma cosa vuoi da me!

No, non piangere.
Lacrime finte sono le tue.
Si. Sono fredda.
Fredda come la neve, fredda come il ghiaccio.
Hai fatto troppo. Non voglio più niente da te.
E non riesco a non risponderti gelidamente, davvero non ce la faccio. Pensavi mi fossi affezionata di più a te..
Illuso! Anzi...presuntuoso.
E mi hai trattata di merda la sera che io ho deciso di dirti tutto.
Era appena successo. Era appena accaduto quel bacio tra me e Lui, che non rimpiango.Sono stata leale, la mia buona parte l'ho fatta, le mani le ho pulite.
Ma tu...
Tu mi hai trattata malissimo.
Sul momento, sebbene col cuore a pezzi perchè non capivo questo tuo modo di fare, ho lasciato perdere.
Forse il tuo cuore era spezzato.
Ma dubito sia stato quello che tu mi dici. Per te non conto poi così' tanto. Molte cose le avresti evitate.
Se davvero tieni a una persona metti da parte l'orgoglio per starle vicino e vederla sorridere.
Tu non l'hai fatto e ora ne paghi le conseguenze, mi dispiace.
Felice.
Sono felice, e non grazie a te.



Mi sei venuto a cercare tu.
Mi credevi...intramontabile
e
mentre vivo la mia storia insieme a Lui
mi sei venuto a cercare tu
ma..
ma non ti cerco più.



Vostro
~ Piccolo Segreto
Incazzato ♥

sabato 25 dicembre 2010

·۰•○ So this is Christmas..








So this is Christmas,
Così questo è Natale.







Mi sveglio nel tepore del mio caldo piumino.
Ho un po' di mal di testa.
Colpa dei pensieri, della paura che il mio regalo a Lui non possa piacere.
Passandomi una mano sulla fronte, faccio scivolare i piedi sul materasso
giù verso il pavimento.
Frrrrr...
Provoco un fruscio.
Di sotto la tv è accesa: mio padre e mia madre sono sul divano.
Accendo il pc e indossando una felpa scendo le scale che mi separano dal Natale in famiglia.
Il sorriso di mia madre nonostante il drenaggio accanto, mi accolgono.
E' il momento di aprire i regali.



A lei, un braccialetto molto bello e fine in oro bianco e rosa.
A mio padre, camicia a righine verdi e bianche in tinta con un maglioncino con scollo a V dello stesso colore delle righine verdi e una sciarpa.
A mio fratello, un cappellino blu.
A me, qualche soldo e una gonnellina blu a scacchi.







E poi c'era lui... il suo pacchetto ♥.
Lo scarto piano e con emozione.

Nella mente il suo volto, il suo pensiero..
nel pacchetto un flaconcino a stella
e in esso tra le mie mani...
il suo profumo.






Un'amozione grandissima.
Il suo profumo oggi mi accompagnerà al pranzo di Natale in famiglia che mi aspetta.
Mi darà forza, mi sosterrà...

Sentite, profumo di Lui!!







Buon Natale
Vostro
~ Piccolo Segreto.


venerdì 24 dicembre 2010

·۰•○ Behind the curtains...Christmas.








Dietro le tende...il Natale.
Basta avvicinarsi e scostarle un poco per vedere.
Poi, perchè no?
Aprirle e lasciar entrare la sua luce, la luce del Natale.


Anche se non lo si sente quest'anno,
anche se non lo si sente davvero,
lasciarlo entrare.








Sono qui, nella cameretta a scrivere
mentre il mio cuore aspetta papà che porti la mamma a casa.
Si.
Ieri, durante l'orario di visita, ho avuto la bella notizia che l'avrebbero lasciata uscire nel pomeriggio.
Stamattina invece, la splendida notizia che sarebbe arrivata a momenti.
Giusto il tempo per sistemare lei, le sue cose e farla sedere in macchina.
Sono così contenta! ♥
La mamma sarà a casa per Natale e addirittura alla vigilia!
Ma c'è un problema.
Oggi con papà dovevamo andare a prenderle il regalo...
Qualche stratagemma lo inventeremo, io sono una grande esperta di stratagemmi e bugie! u_u
Avrei dovuto studiare ma dovevo scrivere, DOVEVO.




Ieri, non mi sono fermata un attimo.
Mi sono svegliata la mattina alle 09.00 e ho preso tempo per non fare colazione.
Alla fine sono dovuta scendere in cucina ma ho ingannato mio fratello con un the bevuto mooolto lentamente.
Il motivo di tanta fretta era la visita a luna alla mamma.
Siamo stati in ospedale da lei da quell'ora fino alle 15.30.
L'ho vista bene.
Averci accanto la carica di nuova forza.
Ce la farà, anche se con un seno in meno.
Le ho detto guardandole la parte sinistra del petto piatta che c'è una cosa positiva in tutto questo:
"mamma così ci assomigliamo ancora di più...sei identica a me!".
Mi sono passata sorridendo le mani sui seni inesistenti e le ho fatto scappare una risata.
Bello far ridere le persone,
un po' meno bello far ridere noi stesse.
La visita però non è stata piacevole per alcuni aspetti.
Ho messo in fretta e furia dei pantaloni comprati a settembre e che ora mi stanno larghi e la segretaria di mia madre ha fatto notare la mia magrezza a tutti.
Ero rossa pomodoro.
Mia madre mi ha fatta avvicinare e ha infilato le dita nella cinta dei pantaloni...larga.
Ha notato la cintura che non porto mai.
Volevo sprofondare e avrei voluto urlare tante cose.








Zitti!
State zitti!
Allontanatevi da questo segreto a cui siete tanto vicini pur non immaginandolo.
Allontanatevi...










Buona vigilia di Natale a tutti voi
Vostro
~ Piccolo Segreto


mercoledì 22 dicembre 2010

·۰•○ Cold..










Freddo.
Fa freddo.
Che dico, gelo.









E finalmente oggi torno a casa per restarci.
E finalmente non dovrò più mangiare come una vacca.
Finalmente potrò studiare, rilassarmi.

Finalmente potrò vedere la mamma.

La mamma che stamattina è stata operata di nuovo.
Le hanno tolto tutto il seno sinistro.
Ho paura di quello che mi diranno, spero davvero che sia finita qui anche se la strada della terapia è ancora lunga.
Ma lo spero davvero.
Ho bisogno di avere qualcosa che mi occupi la mente interamente.
Lui? ♥
Una buonissima idea ma...Lui non sarà con me.
No.
Due cuori resteranno distanti fino ai primi di Gennaio.
Due cuori si sentiranno solo per telefono.
Due cuori...
...si mancheranno...
Ma la penso in questo modo:
il rivedersi sarà ancora più bello e intenso.




Questi giorni non sono stati tanto felici.




Domenica sera, Lui mi è venuto a prendere alla stazione.
Eravamo entrambi molto felici di vederci.
Sapevamo entrambi che avremmo passato la serata assieme e anche la nottata con la ninna! ♥
Ma quella ninna si è trasformata in un momento di lacrime.
Mi sono messa a piangere.
Per una cosa stupida certo, ma la tristezza mi ha invasa.
Sapete quei momenti di vuoto che ti prendono all'improvviso?
Ecco.
Ti stringono in una morsa quasi letale, soffocante.
Ti fanno soffrire tremendamente per un po' poi ti lasciano andare.
Non rimani incolume.
Sulla tua pelle vengono lasciati segni che diventano poi indelebili nel cuore.
Lui aveva voglia di qualche intima carezza.
Io ero solo molto stanca.
Gli ho esposto la mia scarsa predisposizione.
Mi è sembrato di non farlo contento anche se Lui continuava a ripetermi che non era così, che la cosa più importante sono io, che il resto può andare a farsi fottere..
Ma io ero già troppo triste.
Maledetta tristezza che mi prende all'improvviso!
Non mi lascia scampo.
E continuavo a bagnare il cuscino sebbene la mia voce cammuffasse il dolore.
Arrivò l'attimo in cui il suo viso sfiorò le mie ciglia.


Stai piangendo? No.
Stai sudando? No.
Stai piangendo..

Hai iniziato a pregarmi di non piangere, di smetterla mentre ti odiavi sempre più, mentre io singhiozzavo sempre più.
Ho fatto piangere anche te.


Non ho mai pianto per una ragazza.
E ora piango per te.
Questo vuol dire che sei importante.


E' stato molto dolce.
Sono tornata a sorridere mentre Lui mi diceva che non c'era cosa più bella.
Poi mi sono addormentata fra le sue braccia.





Altra sera.
In programma c'era il film "La banda dei babbi natale" con Aldo, Giovanni e Giacomo al cinema.
Saliamo in macchina e partiamo.
In curva per non andare contro una macchina davanti posteggiata molto male, ci siamo fermati sulla destra.
Uno da dietro ci tampona.
Le conseguenze: lato sinitro del faro della macchina rotto e successiva infiammazione al collo a Lui.
Questo fatto ha un po' rovinato la serata e il giorno seguente.
Maledizione.





Ieri sera, ero a cena da Lui e per uno screzio avuto con mio fratello ho fatto cadere nuove lacrime.
E' geloso come è normale che sia in una famiglia di cui tu sei la figlia femmina.
Lui odia vedermi piangere e si arrabbia da morire quando mi vede così triste.
ma come sempre è stato dolce e poco dopo ho smesso.
Abbiamo passato di nuovo la notte assieme.
Io, fra le sue calde braccia a dormire serena.







Scusate la lunghezza del post ma avevo molte cose da raccontare e l'ho fatto anche sinteticamente.
Non vedo l'ora di salire sul treno..
Non vedo l'ora di tornare a casa...
Non vedo l'ora di vedere mamma.


E voi?
Di cosa non vedete l'ora?








Un soffio di dolcezza
Vostro
~ Piccolo Segreto ♥


domenica 19 dicembre 2010

·۰•○ Ancora treno...








Ancora treno,
ancora rotaie...






Torno di nuovo a casa, l'altra mia casa.
Genova.
Ci torno per le lezioni con durata fino a mercoledì, dopodichè riprendo il mezzo di ferraglia e mi dirigo verso casa...la mia vera casa.
Ho una mamma da andare a trovare in ospedale.
Non posso mancare.

Ieri la cena non è andata male tutto sommato.
Certo, il ragazzo si credeva poco il dio sceso in terra ma la compagnia era piacevole.
Mi mancavano quelle serate, così abituali e frequenti un tempo oramai lontano!
Peccato per il cibo, oddio...
Buonissimo ma...troppo.
Per me.
C'era anche una torta di compleanno.
Era il giorno di nascita dell'allergologa.
Con la pancia piena ho comunque fatto stare più che volentieri una fetta di torta, (mai dire no al dolce!).
Ma ne volevo ancora e senza sensi di colpa, senza pressioni.
Certo non volevo però il pezzo che poi mi hanno dato: il doppio di quello che avevo finito di consumare poco prima.
Non ne potevo più: la pancia tirava in un modo incredibile, sporgeva dal tessuto del vestito e avevo una gran nausea accompagnata da una disperata voglia di rinchiudermi in uno dei tanti bagni della casa e rimettere quel macigno sullo stomaco.
Non l'ho fatto.
Come sempre.
Ho lasciato passare tutto facendo impecettibili, profondi respiri.
E pensare che appena arrivata la nonna del ragazzo mi è venuta incontro posandomi le mani sui fianchi e dicendomi:
" sempre la solita magretta! ".
Si certo, la magretta che poi sembrava una vacca all'ingrasso.


Oggi è domenica.
Ho mangiato troppo come ogni fine settimana:

→ un piatto di tagliatelle al ragù, 4 gallette di mais con sopra stracchino.

A colazione aria come al solito.
Ormai lo faccio apposta.
Mi sveglio tardi apposta così non POSSO fare colazione.
Astuta la ragazza eh!
Non che ci voglia poi molto...






Stasera pizza e nanna con Lui ♥
Dormirò serena fra le sue braccia...
Non aspetto altro.









Vostro
~ Piccolo Segreto.



sabato 18 dicembre 2010

·۰•○ Cena maledetta..







Cena maledetta,
maledetta cena.





Stamattina mi sono svegliata da me, riposata come speravo.
Un altro giorno..
Appuntamento dall'estetista alle 11.00
Ho acceso il pc e dopo poco mi sono fiondata in doccia.
Partita.
Quindici minuti di camminata veloce nel freddo pungente dell'inverno e del Natale oramai alle porte.
Stupido Natale, proprio stupido quest'anno.



Diario alimentare 18/12: per COLAZIONE ho ingurgitato aria, il PRANZO me lo sono risolto con 8 cappelletti in brodo + un pugnetto scarso di pomodori + 2 fettine di vitello tonnato.


E stasera quella cena maledetta.
Alle 20.30 siamo invitati a casa dell'anestesista di mia madre e di sua moglie, allergologa.
Cari e vecchi amici, fin qui tutto ok.
Peccato che l'argomento sarà anche la malattia di mia madre, peccato che ci sia anche il figlio mio ex.
L'ultima cena avuta assieme ha fatto un po' lo stupido, spero non lo rifaccia questa sera.
Sono fidanzata e voglio restarci.
Ora vado a farmi la doccia, mi aspetta un pomeriggio di shopping con mamma e papà.
Almeno una cosa positiva.









Un bacio in un sussurro ♥
Vostro
‎~ Piccolo Segreto



venerdì 17 dicembre 2010

·۰•○ Male di vivere..







"Ma mamma, come stai? F. dice che siete giù perchè?
Non... non c'è altro? Nient'altro? Ok mamma, ciao.






Chiusi la telefonata, avevo già capito tutto.
Prima di capire avevo già intuito.
Maledizione!
Ci speravo, ci speravo davvero...che fosse finita.
Non è stato così.
Sapevo cosa mi avrebbe detto mia madre oggi tornata finalmente a casa per l'ennesima volta, per l'ennesimo weekend.
Sapevo mi avrebbe dato "quella bella notizia".
Sapevo...avrebbe dovuto sottoporsi ad una nuova operazione.
Mia madre ha un tumore.
Credo non sia molto piccolo.
Cresce in fretta...


Si è sottoposta fine novembre ad una prima operazione durante cui le hanno tolto la ghiandola interessata (più grossa il doppio di quanto si aspettavano) e le ghiandole sotto l'ascella.
Due grossi tagli sotto al seno ogni tanto le bruciano.
Speravo, speravo fosse finita così.
E invece...invece questa volta le toglieranno tutto il seno.
La mamma è a pezzi.
Io sono forte per lei, ma vado a pezzi anche io.
Ogni giorno di più.
Non mi sono preoccupata di non mangiare, ho mangiato quanto ho voluto questa sera a cena:

--> bistecca, due fette di torta salata e un budino al cioccolato.

Non voglio piangere, sfogo sul cibo.
Eppure lacrime calde stanno cadendo sulla tastiera.
Inizio a domandarmi perchè sta capitando e perchè a me.
Perchè sta capitando a lei...
Va bene, sopporteremo anche questa nuova operazione sperando che iniziando la terapia di chemio e radio possa finire li.
A volte mi sale la paura di perderla..
Credo farò lo sciopero della fame.
Davvero, non ho più voglia di niente...mi accendo con Lui, solo con Lui ♥
Altrimenti buio, l'oblio..
Non ho voglia di cibo, non voglio mangiare più.
Ho tanta voglia di dire basta.
Scusatemi..ma non ce la faccio più tanto ad essere positiva.







Vorrei solo
...Lasciarmi andare....















Vostro
~ Piccolo Segreto ♥



giovedì 16 dicembre 2010

·۰•○ Macigno sul corpo..






Mi odio,
Odio me stessa.





Due frasi simili con uno stesso identico significato: l'odio per quella che sono.
Non ce la faccio più, sto impazzendo.
La testa va per conto suo pensando le cose più disperate e il cuore affonda...
...affonda...
affonda.
Sono stanca e senza forze.
Un macigno sul corpo.
Un macigno sul mio corpo.
Tutto questo grasso...
Faccio promesse su promesse che non mantengo mai, mentre continuo a mangiare e mangiare e mangiare.
Oggi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso:

--> in facoltà un pacchetto di ringo, a pranzo una fetta di focaccia con dentro stracchino e prosciutto cotto più metà focaccina rotonda farcita con lo stesso ripieno.

Mi sono fatta talmente schifo da portarmi in bagno su quel pavimento polveroso di pulizie ritardate e mettere la testa sul cesso spingendo più volte le dita in gola.
Occhi rossi e lacrime salate mi rigavano il volto.
I conati.
Nient'altro eccetto quelli.

"Tutto inutile" - penso mentre pesante mi conduco in camera e mi sdraio un momento sul letto.
Devo davvero iniziare a prendere in considerazione di comprare dei lassativi.

Non mento quando dico che sono una vacca grassa.
Lo sono veramente e lo divento sempre di più.
Ma non sopporto e non voglio sopportare ancora questa situazione.
Ho deciso una volta per tutte che da domani mattina, quando mi sveglio, qualcosa deve cambiare.
Oppure...oppure...
Saprò punirmi a dovere.
Farò soffrire il mio corpo.
Spingerò quel macigno via da sopra di lui.
Quello che desidero ardentemente è scendere di peso.
Scendere...scendere...
In daduta libera.
Sono stanca, sono davvero stanca.





Vostro
~ Piccolo Segreto triste :(


sabato 11 dicembre 2010

·۰•○ Drip Drop..




Drip drop.
Lacrime.


Ieri ne ho versate tante e per ben due volte nello stesso giorno.
Pianti che mi facevano piovere dagli occhi gocce salate e mi creavano un vuoto dentro che pesava, faceva male..


Il primo pianto l'ho avuto a tavola:
Si è giunto sull'argomento "scuola", argomento fragile per me.
Ho iniziato a parlare del mio problema, di come io non stia studiando, di come non sia spronata a farlo in una facoltà in cui passo l'intera giornata e non mi fa altro che schifo.
Non so perchè nè come, ma mio padre se l'è presa.
Ha fatto allusioni di colpa a Lui e mi ha detto che prossimo anno, se fallirò, mi faranno continuare ma più vicino e non più a Genova.
Questo significa non poter vedere più Lui.
Diceva cose giuste ma era il modo...troppo burbero.
Mi ricordava ad ogni parola di non essere perfetta, forse di non poterlo essere mai.
Mi ricordava che ho iniziato a vacillare sul piano scolastico per colpa dell'anoressia, lei che mi toglie la concentrazione.
Lei...
Che solo io posso dominare e voglio e devo dominare.
Sono io la padrona di me stessa e lei deve seguire le mie volontà.
Non il contrario.
Ho deciso che devo darmi una bella svegliata.
Questo significa studiare quando Lui non c'è o è a lezione, di notte anche..per far vedere ai miei l'impegno e per non rinunciare al tempo e alla sua compagnia.






Il secondo pianto l'ho avuto in camera mia:
Questa volta a causa di Lui che sapendo non sarei uscita di casa la sera del sabato voleva fare la pazzia di venire da me, prendermi, uscire e poi tornare a casa facendosi un'ora e mezza di viaggio all'andata e al ritorno per vedermi solo due orette.
Folle.
Il problema più grande erano i miei che non avrebbero certamente capito questa pazzia.
Questo, un fatto non molto positivo prima di conoscerlo a faccia a faccia.
Ho pianto per lui, perchè sebbene volessi vederlo dovevo dirgli di no, dovevo fermarlo..
Ha capito.
Ha capito che nel mio caso è diverso, che non ho la libertà che ha lui a casa.
Ha detto che mi ama.
Gli ho detto che non merita una ragazza come me, che forse pe lui sarebbe stata meglio una ragazza semplice e con meno problemi.
Ha detto che è fortunato perchè ha incontrato me e me è la ragazza che vuole.
Non so che dire...un tesoro.



Il primo pianto però ha contribuito a farmi mangiare solo 50 gr di pasta.
La mattina ho saltato colazione e ho fatto 30 min di camminata veloce per andare dall'estetista a fare le unghie (french argentata, bellissime!).
A cena me la sono cavata con una bistecca di vitello grande quanto la mia mano, un pugnetto di insalata e un pezzetto di pane con stracchino sopra.
Nel pomeriggio 2 caffè amari per darmi la carica a studiare.




Oggi si riparte...
Una settimana da sola può aiutarmi molto.








Morbidi e soffici baci
Vostro
~ Piccolo Segreto



venerdì 10 dicembre 2010

·۰•○ Coming Back...




Frrr...
Shhhh....
Frrr...


Come ha detto Lecca la fragilità torno dopo essere stata un fantasma ed essere penetrata di tanto in tanto nelle vostre vite per lasciare nulla più che un sussurro.
Leggendo L'armadio delle memorie, mi sono resa conto di aver lasciato alle spalle un gesto che mi faceva stare bene, che mi teneva e faceva sentire viva


...scrivere...


L'ho abbandonato così senza peso, ma ora che pesa tutto e peso pure io ne sento davvero il bisogno.
Ieri ne setivo il bisogno.
Ne sento oggi il bisogno...tremendamente.
Mi sono detta che avrei ricominciato e stamattina sentivo una forza incredibile scorrermi in corpo.
Eppure...non ce l'ho fatta.
Ho mangiato come al solito, anzi ho addirittura pasticciato.
Ho fatto la vacca come al solito.
Ed ora mi piango addosso. E' la mia punizione. Mi sta bene.
Davvero.
Ma sono accadute tante cose..
Ho raggiunto un peso abbastanza basso che voglio riprendere, ho in testa un nuovo obbiettivo da raggiungere forse estremo ma non mi importa...ho conosciuto un ragazzo a cui ora sto assieme...non studio affatto perchè la facoltà in cui sono mi fa uno schifo tremendo.
Solo Lui è la luce in questo buio (♥).
Conosciuto Lui, ho messo da parte l'anoressia credendo di essere guarita una volta per tutte.
Mi sbagliavo.
Lei sta tornando e sebbene Lui mi ripeta andrà tutto bene, che mi starà vicino, io ho paura.
Ho paura, la temo ma la voglio...la voglio con tutta me stessa.
Così riparto da 40 chili tondi tondi e punto a un obbiettivo più basso, più difficile, più rischioso.
Non abbandonerò più questo gesto che mi porta tanto piacere e sollievo.
Scriverò ancora per voi, per me...
Scriverò ancora.




~ Un fruscio di carezze..
Vostro
Piccolo Segreto