C'è chi è bianca come la neve e rossa come il sangue...


~ Il mio percorso: 47 kg ✔... 46 kg ✔... 45 kg ✔... 44 kg ✔... 43 kg ✔... 42 kg ✔... ~ ora: 41.1 kg ✔... 41 kg ✔... 40 kg✔... 39 kg ✔... 38 kg ✔... ~ chissà se riuscirò a fermarmi... 37 kg ✖... 36 kg ✖... 35 kg ✖... 34 kg ✖...

martedì 25 gennaio 2011

•.o.O Aн! Tнese тiмe αяe нαяd...




Ah! These time are hard!
They end up making us crazy
don't give up on me baby.


Ah! Questi tempi sono duri
finiscono per farci impazzire
non arrenderti come me piccola.



Peccato che mi sto arrendendo, peccato che forse l'ho già fatto da tempo e tutto quello che avrei voluto dire in un link... http://www.facebook.com/home.php#!/notes/cancer/ah-these-time-are-hard-they-end-up-making-us-crazy-dont-give-up-on-me-baby-/191959660829941, lo dico qui.

Me ne accorgo così da un sospiro a colazione. La mia vita sta andando dolcemente a puttane. Dolcemente...lentamente ma ci sta andando ed io naufrago sempre più in questo mare di spossatezza e dolore.
No...non basta mamma malata di cancro, ci voleva il compito di matematica andato uno schifo. Ci voleva a ricordarmi la mia fottuta ignoranza e quanto sono stupida e incapace.
Ci voleva quella presa per il culo...quel 17 che proprio non mi aspettavo, ci voleva lui incazzato a ritorno dal cinema ieri sera solo per essermi rifiutata a guidare la macchina fino verso casa.
Ah! Quante lacrime hanno iniziato a colarmi dagli occhi dopo che, entrato in macchina, mi sono rivolta a lui...con voce straziata pregandolo di non fare così...

"No...dai..."

E mentre faceva scrollare furente l'auto, gli occhi si riempivano, riflettevano le luci dei lampioni che scorrevano ai lati della strada, mi mordevo le labbra impedendomi di urlare e affondavo le unghie nella pelle, mi stringevo forte i polsi fino a farmi male.
Ancora oggi quei segni sono lì. Pronti a ricordarmi il brutto momento pssato.
Quante altre lacrime poi versate fra le sue braccia...nei sedili posteriori dell'auto, mentre lui affondava pugni sui sedili pregandomi di non piangere, implorandomi di smetterla e perdonarlo.
"Ti guardavo e che tristezza mi è salita mentre vedevo le tue lacrime scendere sempre più. Scusami...sono un cretino. Non dovevo insistere, non stasera. Ma vorrei che tu prendessi più fiducia in te stessa a partire da una cosa stupida come questa".

Lo so. Lo facevi per me e ancora una volta ho dimostrato quanto sono una merda, quanto sono uno schifo.
Mi odio sapete? E quello spazzolino in bagno ieri mi tentava da morire...
E poi ecco che spunta il sole e un nuovo giorno comincia. Vado per prendermi un'aspirina. Mi dirigo in cucina mentre mamma al telefono mi prega di bere il latte:

"Prendi un'aspirina, fai colazione e bevi il latte...ancora non capisco perchè hai preso a bere il the..."

E giù discorsi su come specialmente noi donne abbiamo bisogno di calcio per ossa e quant'altro...

"Si mamma, si..."

Bevuta una tazza di the e tirata fuori la minestra ipocalorica per oggi e questa sera (...), ho preso l'aspirina a stomaco vuoto.



Ancora una volta ti rifiuti di mangiare, ancora una volta decidi di farti del male e spingi te stessa con le tue stesse mani ancora più a fondo in quel dirupo scosceso e fatale che tu stessa genialmente hai creato. Ancora una volta decidi di non fare la scelta giusta, quella migliore. Ancora una volta decidi di non optare per la vita.


Piccolo Segreto.

venerdì 21 gennaio 2011

•.o.O Lose Coитяol...




Lo sapevo. Lo sapevo che oggi qualcosa in me non andava!
Me ne sono resa conto stamattina indugiando troppo a lungo davanti alla tazza del latte che ho solo fatto finta di preparare e che in realtà poi non ho bevuto.
Me ne sono resa conto a pranzo, rimanendo insoddisfatta di cosa c'era in tavola prima e di cosa ho mandato giù poi.
Me ne sono resa conto non avendo voglia di fare esercizi per bruciare calorie.
Me ne sono resa conto cinque minuti fa mentre studiavo, facendo pensieri strani e sbagliati sul cibo:

"Non ho voglia di fare esercizi. Ho mangiato troppo. Qualche biscotto non mi farà male, ormai...".

Ormai! Ormai! L'ormai me lo devo togliere da questa fottutissima testa!
Mi girano le palle.
Avrei voluto l'ipod che ha deciso di perdere completamente sensibilità nel touch dopo una caduta dalle mie mani (mi odio anche per questo).
Avrei voluto un paio di quelle cuffie on ear per isolarmi completamente dal mondo in una canzone triste mentre mando a fanculo tutto partendo dallo studio che non mi porterà certo a superare l'esame di matematica di lunedì(sono troppo indietro e mi odio anche per questo, per la mia ignoranza in materia).
Avrei voluto più autocontrollo...quell'autocontrollo che mi rendeva forte, iperattiva, bastarda, egoista e che ha deciso anch'esso di abbandonarmi.
L'ha fatto proprio qualche minuto fa portandomi in quel calvario che è il tragitto camera-cucina da me percorso due volte in breve tempo e ora mi sfotte con una decina di pandistelle e una crostatina galleggianti nello stomaco.
Avrei voluto gridare NO! in quel momento.
Avrei voluto...

Un tempo avrei voluto solo essere felice.

Odio odio odio odio odio me.

~ Piccolo Segreto.

giovedì 20 gennaio 2011

•.o.O Suddenly...




Improvvisamente mamma compare in camera mia dietro le mie spalle. Io al computer. La mattina ho un preciso ciclo, uno schema estremamente personale e sottile da compiere e la sua presenza mentre lo mettevo in atto, mi ha fatta innervosire.

Cosa fai?
Mi sveglio, computer e scrivere...il solito mamma.

Avrei voluto rispondere. Invece mi sono alzata dalla scrivania in silenzio e ho iniziato a mettere due cose a posto in camera.

Dai vieni a fare colazione.
Grr...mi sarei messa ad urlare.
Io, IO che non voglio mangiare.


Già con in mente dispinto un bel quadro di me con la pancia piena e nel nervosismo più assoluto, sono scesa disotto dirigendomi in cucina dove ho guardato disgustata una tazza da latte nella credenza e i biscotti supercalorici sul tavolo. Poi improvvisamente la mia salvezza.

Vado in bagno.
Mamma non ho voglia di studiare.
Nemmeno io ho voglia di lavorare, MANGIA.





E così mentre lei era in bagno a lavarsi, io ho consumato quella che è stata la mia colazione:
a base d'aria.




Vostro ~ Piccolo Segreto

domenica 16 gennaio 2011

•.o.O Aиoтнeя Suиdαy...



Che cosa ci fa una ragazza in pigiama nel bagno di casa sua seduta sul gabinetto con in mano un quaderno per appunti e una penna?
Scrive e quella ragazza sono io.
Stamattina avevo voglia di isolarmi e senza una precisa motivazione ho preso ipod, carta, penna e mi sono rinchiusa in bagno.
Lo scrociare dell'acqua nella doccia, mi culla accompagnando la melodia pulsante che ho nelle orecchie.

"Ci incontreremo a metà strada" dice.


Con chi? Con cosa? Con la vita?
Inutile raccontare come ieri ho mangiato troppo: a pranzo una stupida pasta col gorgonzola, la possibilità andata in fumo di non bruciare tutte quelle calorie per mancanza di tempo (tutto invece dedicato allo studio), la sera una stupida pizza con mozzarella e stracchino e una maledetta fetta di torta di compleanno.

Inutile dire "oggi si ricomincia!", siamo realisti! E' Domenica, la maledetta e anche splendida Domenica perchè la sera come sempre ultimamente, mi riserva un viaggio e la nanna tra le braccia del mio Lui. Mercoledì scorso abbiamo fatto due mesi assieme. Ma sto perdendo tempo e ho una mole di studio che aspetta solo di travolgermi. Dicevo...si, un'incontro con la vita? Stamattina, appena ho aperto gli occhi, ho iniziato a riflettere, a pensare (o almeno provarci) a come la mia vita sarebbe stata diversa senza questo mio disturbo alimentare che, diciamocelo chiaro e tondo, mi sta rovinando e anzi ci sta rovinando! Non voglio in fondo il colorito pallido della pelle, la troppa sensibilità ai denti, l'irregolarità nel battito del cuore, la caduta dei capelli.. Non lo voglio e sono sicura di questo. Sta diventando troppo caldo in questa stanza e il vapore della doccia mi fa sudare. Lascio me quindi in balia dell'acqua e in un secondo momento dello studio. Buona Domenica a tutti/e voi.




Vostro Piccolo Segreto.

sabato 15 gennaio 2011

•.o.O Big giяl doи'т cяy...





Big girl don't cry,
don't cry, don't cry, don't cry...

Felicità. Mi manca la felicità. Anche quando fuori è bello, splende il sole...anche quando la mattinata la senti che è perfetta e tutto va come deve andare, felice non posso essere mai. Ecco che qualche discussione stupida, qualche alzataccia di voce...ecco che accade sempre qualcosa che la modifica e la fa mutare questa mattinata.
Non sto chiedendo una seconda possibilità
sto urlando a squarciagola. Dammi una ragione non una scelta.

Ed io mi sento ancora con quella tremenda e insensata voglia di urlare, di spaccare tutto. Sono stanca. Sono stanca mentalmente e fisicamente e non solo per il troppo studio...mi manca quel tipo di tranquilla serenità che mi faccia sentire veramente AMATA.

E allora fammi respirare ancora e portami dove si vola
dove non si cade mai...






dove il vostro Piccolo Segreto possa non cadrà mai.

domenica 9 gennaio 2011

•.o.O A иeω dαy нαs coмe...



Mi sveglio, apro gli occhi. I raggi del sole attraversano le persiane chiuse e mi annunciano che un'altro giorno è arrivato. Papà non c'è. Almeno quella maledetta discussione non si può riprendere. Mi sento uno straccio, mi sento a pezzi...proprio come i cocci di vetro di quello specchio infranto. Difficile affrontare il pranzo e la mamma, difficile affrontare la cena e il mio ragazzo.
"Fare buon viso a cattivo gioco", questo devo tentare di fare ancora una volta. Ma quando...quando finalmente potrò allungare il braccio nel gesto tante bramato di gettare quella maschera logora nel cestino? Luci che si accendono di sotto: mamma sveglia, mamma che arriva. Devo chiudere, comincia la giornata. Finzione, studio, rotaie, cibo...coccole...non vedo l'ora.



Vostro
~ Piccolo Segreto.

sabato 8 gennaio 2011

•.o.O Pαiи...



E scrivo mente gli occhi mi si bagnano, bruciano, mentre le lacrime scendono. Di sotto la voce degli ospiti. Smetto e scendo per un saluto veloce indossando ancora una volta quella finta maschera sorridente logorata dall'uso. Riprendo a scrivere sulle note a tutto volume dei Sunrise Avenue e penso alla mia favola andata male. Tutto...tutto ha cominciato a sgretolarsi con la caduta nell'anoressia, due anni fa o tre? Non lo so nemmeno io, non ricordo...nebbia. Da quel momento in poi tutto si è fatto più difficile, tutto si è fatto più grigio...complicato guardarci attraverso. Ho tanto freddo. Voglio calore su questa pelle tirata, aderente alle ossa. Lo schermo si illumina: un messaggio da lui sul telefonino. Rispondo e gli prego di farmi pensare ad altro. Nausea...mi viene da vomitare e mi fa male non riuscirci mai per davvero. Se ne fossi in grado giuro starei vomitando l'anima, quella stessa anima che si è spaccata ancora di più e minaccia di rompersi improvvisamente da un momento all'altro. Di sotto risate. Tutto come se non fosse successo niente. Ennesima discussione con i miei: tutta colpa di mamma che ad ogni frase non si risparmia sgambetti continui alla mia persona. Provo a contare fino a dieci, ma ogni volta finisco per scoppiare. Ed è inutile papà che dici: "Non tollero che attacchiate vostra madre. Non vi rendete conto che non è detto che tra uno. due anni o tre lei sia ancora qui con noi?". Inutile quando mi fate pesare, anche se magari non volendolo, lo studio che non riesco a fare, le solide basi per il mio futuro che non riesco a costruire. Solo tanti forse davanti ai miei occhi, alla mia persona. Poche certezze se non una: devo fare il possibile e il possibile non l'ho ancora fatto. Altrimenti arriveranno quei giorni bui, mi verrà tolto il sorriso, la mia malattia peggiorerà o meglio... la farò peggiorare assieme ad una sempre più crescente voglia di morte. Ne ho voglia tutt'ora. Mettere fine a tutto questo... Come uno specchio dopo l'urto, come il suo andare in mille pezzi, così la mia vita ogni giorno che passa.


E con negli occhi un fiume, mi alzo da questo letto mandando a fanculo il mondo
e con la musica a palla nelle orecchie,
alzo le braccia al soffito dandomi a una danza spietata di dolore.




Vostro ~
Piccolo Segreto.

venerdì 7 gennaio 2011

•.o.O Uиα мαledeттα ceиα scαмραтα...



Mi sono scampata una maledetta cena a casa di amici.
Pensavo, credevo...anzi ne ero certa che sarei dovuta andare e invece non è stato così.
Questo è forse l'unico momento degno di nota della giornata visto che non ho molta voglia di scrivere come ben si vedrà.
Non so spiegarvi il motivo.
Forse quella maledetta apatia che mi ha presa dopo che Lui è partito?
Forse...
ma prima di riempire questa pagina con parole forzate e di poco vero senso, meglio dire le cose come stanno e farla finita.
Un altro atto degno di nota è stata la colazione totalmente senza calorie e il pranzo finito con 265 kcal, bruciate poi con esercizi che mi hanno fruttato la perdita di ben 320 kcal.
Ho fatto quindi cena con 4 fette di prosciutto cotto,
un pugnetto scarso di piselli,
metà tomino
e
tre grissini senza sensi di colpa.
Stamattina la bilancia segnava nuovamente quei maledetti 40.3 kg.
Ero riuscita a buttarli giù e ora sono riuscita a riprenderli...
in soli 3 giorni!!
Devo darmi da fare...assolutamente non voglio perdere.
Domani ceretta e questo significa una bella camminata mattutita verso il centro estetico da sommare ai miei soliti esercizi.
Ce la posso fare.
Non ho nient'altro da dire e vi chiedo scusa...
scusa se oggi sono di poche parole,
davvero non so che mi prende
ma
non ho davvero voglia di scrivere e perdermi nel mare delle solite parole.



Vostro.... ~ Piccolo Segreto.

giovedì 6 gennaio 2011

•.o.O I мiss you..




Sei andato via da poco e mi manchi già. Questi sono stati due giorni bellissimi nonostante il brutto inconveniente. Eri appena arrivato e la sera avevi già la febbre. Che sfortuna hai detto tu più e più volte ma è andata così, è successo e nonostante i tuoi "DO FASTIDIO", io ero felice. Felice perchè potevo aiutarti e dimostrare davvero quanto tengo a te, quanto ti amo...dimostrare il mio AMORE. E credo di aver dato il tutto e per tutto facendoti compagnia ai piedi del letto (e spesso anche troppo vicino) mentre cercavi di riposare, guardando la tv assieme a te quando stavi un po' meglio, sorridendoti mentre bevevi quel the e quei biscotti che solo riuscivi a mandare giù, sciacquarti e posarti lo straccio bagnato sulla fronte quando cuocevi per la febbre molto vicina ai 40, parlandoti e accarezzandoti mentre aspettavamo il dottore...baciandoti quando non avevi più niente anche se sotto tachipirina. Non riuscivo a resistere: dovevo posare le labbra sulle tue, DOVEVO BACIARTI. Erano più di 10 giorni che non vedevo il tuo viso. Mi sei mancato tanto e ieri mattina alle 11.30 eccoti lì. Davanti al mio cancello. Sono corsa da te, ho aperto la portiera della macchina e mi sono buttata fra le tue braccia. Scandalose mamma e la segretaria che dalle telecamere in ufficio hanno visto tutto -^^- che imbarazzo! E il pomeriggio passato con te in centro, per negozi....perchè tu così ansioso di venire da me ti sei dimenticato lo zaino col cambio a casa =D. I tuoi "ATTENTA!" mentre guidavo quella macchina il cui volante da troppo tempo non prendevo tra le mani. La sera, aspettando cena, i tuoi baci...la crepes delle 23.00 con doppio strato di nutella, tu che mi guardavi e poi mi sussurravi all'orecchio: "Vedendo tutte le ragazze di questo tavolo posso dire di stare con la più bella"... Ma anche quei due giorni sono finiti e stamattina sei salito in macchina e partito, consapevole che non hai febbre per la tachipirina di ieri sera a mezzanotte, nonostante la mia incazzatura di ieri sera per la tua spericolatezza...Ma sei uno spirito libero, l'ho capito subito e l'unica cosa da fare è...lasciarti andare.


Ed ora mi trovo sola nella mia cameretta col pensiero che in questi giorni ho mangiato troppo e con lo stomaco troppo pieno a scrivere al computer. Brevi pensieri, forse poche parole che sembrano tante per il carattere minuscolo con cui scrivo. Mi trovo da sola ascoltando musica triste, fatta di poche parole ma dolci e leggere come vento fra gli alberi. Fruscii....di suoni e sussurri. In balia di tutto ciò, decido di correre il rischio e faccio la mia scelta e non so bene ancora perchè: da domani discesa a picco verso quel maledetto mio obbiettivo che ora più che mai desidero, a cui tempo prima non avrei mai pensato ma che orasono certa di poter raggiungere e forse senza troppo rischi...i 36 kg per poi forse scendere ancora, ancora...
Non so cosa vado cercando....ho un ragazzo meraviglioso, una famiglia che mi vuole bene e forse il mio è puro EGOISMO ma...non riesco a farne a meno.
Non riesco a fare a meno di dimagrire, voglio diventare magra....magra da morire....magra da attirare attenzione, commento fastidiosi per me, magra...
Forse sono egoista, lo so...ne sono consapevole.
Ma voglio giocare col fuoco, magari buciarmi...certo NON MORIRNE arsa.



Vostro
~ Piccolo Segreto
nostalgico.

sabato 1 gennaio 2011



Capodanno è passato anche quest'anno e u
n nuovo anno è pronto a partire.


Innanzitutto auguri di felice anno nuovo a tutte voi! ♥. Spero davvero sia un anno migliore di quello passato: migliore per le persone, migliore per le strade che ognuno percorre che siano esse scolastiche o lavorative ma che siano comunque migliori e migliore per i nostri sogni, desideri, obbiettivi.

Dopo una serata divertente come ieri sera, ma all'insegna del cibo calorico e dell'alcool che ha mandato qualche mio amico fuori dalle righe causandogli anche un bel malessere, ecco venire il primo giorno dell'anno 2011. Un giorno che mi ha dato tanta speranza al solo suo pensiero, un giorno che mi ha fatta sentire molto determinata e sicura di me stessa fin dallo spuntare del nuovo sole, un giorno che mi dato la forza per ricominciare.

Dopo le 03.00 di notte di ieri sera, non ho più toccato cibo di alcun sorta sebbene avessi ingurgitato tante porcherie e chiaramoci, non per quantità perchè ho mangiato davvero molto poco, ma per qualità. Vi spiego: patatine, vitello tonnato, pizzette, focaccie, salatini... tutta roba molto molto calorica! Ebbene è da ieri notte che non tocco cibo. Per ora in corpo ho solo due cucchiaini piccoli di tiramisù e due fette di pane. Non sento fame, però mi sento forte. So che potrei resistere con un solo biscottino caramellato lungo come il mio mignolo e sottilissimo anche stasera ma molto probabilmente sono invitata da amici, da cui i miei genitori erano ieri sera, per stare in compagnia e finire assieme i numerosi avanzi. Sono però le 18.00 e la mamma non mi ha ancora chiamata per avvertirmi di raggiungerla quindi ci può essere anche la possibilità del cenare a casa. In frigo ho delle carotine tagliate fini, della carne e numerosi gambi di sedano!!

La mia felicità =D

Ieri un commento da parte di un amico di mio fratello mi ha lasciata un po' perplessa: eravamo in cucina a preparare la pasta per il pranzo essendo saliti in montagna sino dalla mattina e lui tutto ad un tratto guardando la sua ragazza che aveva accanto dice "non ho mai visto una ragazza così magra, è la prima volta sai? e mio fratello gli ha risposto prendendomi lo spazio vuoto nella zona gambe della tuta "si ma anche mia sorella" e il ragazzo, "no ma lei di più!".

Questo discorso mi ha lasciata molto perplessa. Effettivamente era molto piccola di costituzione e magra ma...avevo inviadia. Si ero invidiosa, è brutto da dire ma è così. E mi sono detta: "io devo essere la più magra, non si deve ripetere una scena simile e tutti devono accorgersene. Voglio ancora di più raggiungere il mio obbiettivo e ce la farò!" e così ho fatto.

E mentre questo mio primo giorno dell'anno nuovo si conclude, vengo presa spesso da nostalgia. Lui mi manca tantissimo ♥ ma domani torna a casa e il 3 mi viene a trovare! Starà qui da me un giorno e non so bene cosa faremo quel giorno ma...certamente lo coccolerò tantissimo. Mi devo rifare da tutti quei giorni che non ci siamo vistoi e precisamente dal 22 novembre. Mi mancano tanto le sue labbra che morderei all'istante. Devo solo avere ancora un po' di pazienza poi finalmente potrò riabbracciarlo!

E su queste note nostalgiche chiudo questo mio post augurandovi ancora buon anno e chiedendovi come voi avete passato il vostro capodanno. Com'è andata a voi? =)



Vostro
~ Piccolo Segreto curioso.