C'è chi è bianca come la neve e rossa come il sangue...


~ Il mio percorso: 47 kg ✔... 46 kg ✔... 45 kg ✔... 44 kg ✔... 43 kg ✔... 42 kg ✔... ~ ora: 41.1 kg ✔... 41 kg ✔... 40 kg✔... 39 kg ✔... 38 kg ✔... ~ chissà se riuscirò a fermarmi... 37 kg ✖... 36 kg ✖... 35 kg ✖... 34 kg ✖...

sabato 30 aprile 2011

•.o.O Coмe вαck...



E' parecchio tempo che non scrivo.
Chiedo perdono e cerco di recuperare, voglio recuperare.
Sono successe tante cose...alcune buone, altre cattive, sono stata male, sono stata bene tanto da toccare il cielo con un dito, sono INGRASSATA.
Si, ingrassata.
Due, tre giorni fa pesavo 42.5 chili, un numero che non avrei mai più pensato e voluto rivedere.
E invece eccolo lì, pronto a gettarmi l'umore sotto i piedi e a farmi sentire ancora più uno schifo.
Ho deciso che non mi peserò più per un tempo sufficientemente lungo a non rattristarmi e a "guarire".
Sono un po' di giorni che mangio bene, anche se non ho ancora eliminato totalmente il dolce dai miei pasti.
Ma è dolce moderato: barrette poco caloriche e brioche da due giorno a colazioni dop prelievi del sangue.
Come stamane...
Ho la pressione minima alta circa il doppio della normalità.
Ho fatto una serie di esami, ecografia per lo più...e sono tutti perfetti.
Si attende il maledetto prelievo.
Così stamattina (dopo giorni di peripezie e giri in città in cerca di un luogo dove potessero farmi in una mattinata tutti gli esami e in tempi decenti) ho fatto tutti i prelievi necessari.
Non lo avessi mai fatto!
Alle 08.00 mi sono state tolte 7 fiale di sangue...potevo quindi permettermi una brioche alla nutella e un 100 ml di late con caffè!
Poi tutta la mattina a fare spese con la mamma e ho rimediato due scatole di barrette a gusti nuovi e due confezioni di the twinings tra cui una al gusto pesca divino!
Tutto aspettando le 13.00, ora in cui mi sono state tolte altre 4 fiale (e ci sono rimasta malissimo perchè convintissima e assicuratissima da mamma che fosse solo una).
Sono riusciti anche a rompermi la vena u_u.
Il pranzo è stato positivo:


7 fette massimo di bresaola con grana grattuggiato sopra + 1 pezzetto di grana + 1 barretta kellogs special k extra (105 kcal).


Ne ho bruciate 240.
Ho studiato (che novità!) e stasera esco per un giro in centro con gli amici sperando di non cascare per terra.
Peccato per il braccio con tre buchi e un segnaccio viola-bluastro che mi fa un male giusto sopportabile.
Attendo il responso...6 giugno.
Intanto prossima settimana rientro a casa prima per farmi mettere l'holter pressorio.
Che vita.
E voi? Come state?






Vostro Cancer.

venerdì 15 aprile 2011

•.o.O Uинαρρy...



Infelice.
Infelice si.
Le mani tremano e appena mi alzo, gira maledettamente la testa.
Eppure la pancia è gonfia, eppure ho preso un lassativo: 20 ml di lassativo che spero mi svuotino completamente dopo cena.
Oggi mi sto facendo del male, oggi mi anniento un poco.
Volevo sudiare, finire quello che mi ero programmata di fare ma non ci riesco.
Non ci riesco.
Non riesco nemmeno a scrivere, non riesco a tenere la penna in mano.
Il non mangiare da ieri sera mi causa tutto questo.
Solo una barretta special k al cioccolato da 89 calorie oggi, che non posso fare a meno di sperare che siano già state bruciate.
Sono tornata a casa.
Ci resto appena un po'.
Appena il tempo di riprendere fiato.
Mi torna in mente il ricordo di ieri sera quando stretta a lui piangevo di nascosto, silenziosamente mentre mi sentivo sempre più sbagliata, sempre più orrendamente imperfetta.
Sono stata brava non si è accorto di nulla.
Scaccio però via il ricordo.

VIA...


Vi chiedete dove sono finita.
Non lo so, non ne ho idea.
Sono tornata a casa.
Piango ripensando alla felicità di mio padre poco fa e di mia madre nel vedermi, lei...ancora una volta in ginocchio a causa della chemio.
Insieme alle vostre parole mi fanno piangere.
C'è qualcuno che mi vuole bene...
Che solitudine questo freddo e lontano canto di uccellini, abbaiare di cani...rumore del mare!
Piango ancora.
Questa volta perchè penso alla torta che mamma mi ha preparato per stasera con amore nonostante non fosse proprio in forma.
Lei non sa che oggi ho "digiunato".
Ho mentito pure a lui.
Non posso mangiare quella torta, ma devo...voglio.
Quante calorie saranno due fette?
Quanti grammi?
E se le mangiassi imbevute nel latte?
NO.
Ora non ti allargare M.






Come mi sono ridotta...

Cancer.






Ps: Vi ringrazio. Non sapete quanto mi hanno fatto star bene i vostri commenti. E tu Veronica mi hai chiesto "dove sei"...sono qui. Sono riuscita a scrivere qualcosa, ho scritto qualcosa.

sabato 9 aprile 2011

•.o.O Big giяl you αяe вeαuтiful...

canta Mika in una canzone.



Ma non lo credo, non lo credo affatto.
Non lo crede nemmeno lui, non lo crede nessuno.
Non sto bene.
Mi gira la testa eppure ho mangiato: sono giorni, settimane ormai che mi abbuffo come un maiale.
Mi sembra di non vivere mentre invece sto vivendo, ingrassando, facendo violenza a me stessa e al mio corpo.
Vorrei chiudere gli occhi e non riaprirli più.
Vorrei morire.
Si morire, farla finita, smettere di sentire e sentirmi...ingombrante, grassa, brutta, vacca, infelice.
Sto ogni giorno sempre peggio.
L'umore è ormai sotto i piedi, eppure di cioccolato ne ho mandato giù a quintali.
Faccio schifo.







Cancer.

mercoledì 6 aprile 2011

•.o.O Peяduтi мα ρeя foятuиα coи lieтo fiиe...


Ieri sera credevo di trascorrerla sola in casa. F. e E. erano usciti per vedere la partita dell'inter assieme ad altri amici ed io mi ero rassegnata a passare la serata in casa da sola. Non che mi desse fastidio! Avevo appena finito di pulire cucina e bagno e lavare i piatti: ero abbastanza stanca. Coricandomi nel letto, ho risposto ad un messaggio di Lui. Appena gli ho detto che ero sola, mi ha scritto:


"Preparati che tra 20 min sono lì.
Ti porto fuori".


Entrambi per quella sera abbiamo deciso di mettere da parte la nostra stanchezza. Mi ha portata a prendere un gelato e poi sulla spiaggia a mangiarlo, di notte. Non solo: abbiamo fatto l'amore. Era tutto perfetto, magico...ma qualcosa doveva accadere. Tornando ci siamo accorti che l'autostrada era stata chiusa per lavori:


"Cazzo amore!
Sai che giro dobbiamo fare ora?".


Ok. Da come mi aveva parlato sapevo che avremmo dovuto passare due ore in macchina per arrivare a casa, ma...non sapevo della strada che ci aspettava. All'uscita del casello, Lui ha guardato sul cellulare il tragitto da prendere: dovevamo salire verso il Turchino, Ovada...ci siamo incamminati. La strada si faceva sempre più lontana dal centro abitato, piano piano si è inframmezzata tra gli alberi sempre più fitti. Era sempre più bosco e non arrivevamo mai. Ad un certo punto è cominciato lo sterrato. Per fortuna l'auto era 4x4. Abbiamo preso più volte strade che portavano a niente, più volte siamo tornati indietro e ne abbiamo prese di nuove. E la benzina calava...e il tempo passava...noi sempre più sù...nel nulla. Ad un certo punto eravamo molto oltre rispetto al casello o a quella strada iniziale nel bosco che poteva essere ancora "normale". Eravamo in mezzo al nulla e nel buio più assoluto. Solo i fari dell'auto illuminavano la strada e la luna. Zona senza campo, strada sterrata messa malissimo e piena di buchi, cartelli girati in senso opposto, unici cartelli con su scritto "divieto di caccia"...sono andata nel panico più assoluto, il cuore mi usciva dal petto:


"Amore, torna indietro (impossibile dal momento che avevamo cambiato strada troppe e troppe volte).
Non me la sento di continuare.
Amore ti prego..."


Mi ha detto di stare calma, che non mi avrebbe mai messo in situazioni di pericolo, che sapeva all'incirca cosa stava facendo perchè su di lì c'era stato in moto nei suoi giri. Ma terrorizzata non credevo più a niente. Stavo per mettermi a piangere o tornare indietro in una zona di campo per chiamare aiuto quando...le ruote hanno toccato l'asfalto. ERAVAMO SU UNA STRADA ASFALTATA, normale!! Poco dopo un cartelo "cime di Praglia". Il cuore ha smesso di battere e si è fermato: conoscevo quella strada, mi avrebbe portata a casa se solo l'avessimo percorsa giù e poi giù... Così abbiamo fatto. Sono arrivata sotto casa alle 01.30 passate. Avrei giurato che toccato il letto, il cuscino si sarebbe bagnato di lacrime ma Lui si è fermato e ha passato la notte con me. Abbiamo rifatto l'amore. Mi sono calmata e non ho pianto. Oggi ripensandoci però il cuore batte forte e le lacrime scendono. Per fortuna è passata, per fortuna il nostro è stato un lieto fine.




Per la giornata di oggi non ho parole. Ne scrivo solo una: voglia di abbuffata e abbuffata di fatto. Finirà. Credo, spero... Papà ha detto che mi vede ingrassata. Devo dimagrire, devo perdere peso.







Cancer.

martedì 5 aprile 2011

•.o.O Noeмi cαитα:

"Sono un peso per me stessa, sono un vuoto a perdere.
...e ora sono qui che guardo, che mi guardo crescere
la mia cellulite, le mie nuove consapevolezze.
Quanto tempo che è passato, senza che me ne accorgessi!
Quanti giorni sono stati...sono stati quasi eterni!
Quanta vita che ho vissuto!
INCONSAPEVOLMENTE.
Quanta vita che ho buttato!
Che ho buttato via per niente..."



Ma ora basta, come dice lei.
Basta essere la solita vacca grassa.
Basta fare la vacca grassa.
Basta fare la vacca.
Basta.



Oggi l'ennesimo casino, l'ennesimo. E' solo martedì e già mi sono finita una scatola di barrette kellog's special k.
FACCIO VERAMENTE SCHIFO ed ora chissà quante peso!
Oggi pomeriggio ho dormito un'ora, poi mi sono alzata promettendo a me stessa di fare la vacca per l'ultima volta. So che potevo evitarmelo ma era una cosa che dovevo fare per sentirmi meglio, visto che ora sto veramente da schifo:


quella metà focaccia e quella barretta mandate giù ridendo come solo una pazza disturbata alimentarmente può fare.


Ora sto scrivendo. Poi studio fino alle 18.00. Nel frattempo torneranno F. (mio fratello) e E. (il nostro coinquilino). Uscirò a comprare un quaderno piccolo a quadretti che ho finito questo e una nuova scatola di barrette da usare con cautela questa volta!


"Vado a fare la spesa..."


Ma non mi fermo più proprio come dice Noemi, non mi fermo più a cercare qualcosa, qualche cosa di più che poi mi tocca di pagare. Solo lo stretto necessario, solo quello che ho detto. Dritta a casa a pulire bagno e cucina, tagliare le fragole. E poi comincio dalla cena questa volta. Basta fare la vacca, basta lasciar passare il tempo inutilmente. Carpe diem. Sfrutterò ogni singolo attimo d'ora in poi e inizierò a stilarmi un elenco giornalierio di cose da fare. Chissà se mi aiuta.



Oggi:

- dormire fino alle 16.00;
- fare la vacca un'ultima volta;
- studiare fino alle 18.00;
- fare la spesa;
- pulire bagno e cucina;
- tagliare fragole;
- cenare.



E poi coricarmi, lasciarmi avvolgere dalle braccia di Morfeo e cadere nel sonno più profondo fino a domani. Sarà l'ultima volta che diro domani...




"Sono diventata questa senza neanche accorgermene..."




Cancer.

sabato 2 aprile 2011

•.o.O Uи ρo' di sereиiтα' ogиi тαитo...




Ieri sera è stata una serata stupenda. La cena? Positiva e negativa nel contempo. Positiva perchè era tutto squisito nonostante fosse a base di pesce e a me il pesce non piace in genere, ma la madre di questa mia cara amica cucina davvero bene: lo ha fatto da sempre. Negativa perchè sono stata male. Con una giornata quasi intera di semidigiuno, dopo



cozze alla marinara, zimino di seppie con verdure, filetti di nasello al cartoccio e due totani fritti pastellati



avevo la pancia che mi tirava tremendamente e la sentivo turgida e dolorante, la testa era pesante come se avessi dei "vuoti", avevo nausea e il cuore mi batteva all'impazzata preso da palpitazioni. Avrei creduto di correre in bagno da un momento al'altro e rimettere l'anima oppure perdere i sensi. Non è successo nessuna delle due cose. Lentamente mi sono calmata e non contenta, da vera vacca che sono (e non venitemi a dire di no), mi sono fatta stare nello stomaco un bel pezzo di torta all'ananas con un goccio di caramello. Il mio viso era provato da tutta questa pienezza.


"Hai una faccia devastata"



mi ha detto guardandomi mio fratello. Infatti volevo tornare a casa con i miei quando sono arrivati chi da danza, chi da allenamento a pallavolo i figli dei ristoratori...vecchi e cari amici tra cui il ragazzo di F. che non conoscevo. Ho deciso di combattere la stanchezza per una volta e aspettarli mentre mangivano per poi andare a fare un giro tutti insieme. Stavo male a vederli mangiare ma ne è valso la pena. Con due macchine ci siamo diretti al porto per una camminata tra risate e parole tra moli e yacht, poi in un locale-caffetteria dove abbiamo parlato, discusso dei video musicali che passavano su mtv e bevuto un caffè nocciolato con nutella (come se io non avessi fatto già abbastanza schifo). Siamo stati poco perchè stavano per chiudere, ma la serata per noi non era ancora finita: siamo stati fuori dal locale a parlare fino alle 02.00. Quel ragazzo che non conoscevo è molto simpatico. Una cosa mi ha lasciata perplessa, due reazioni...ogni tanto ci penso ancora. I nostri discorsi ad un certo punto sono finiti nella bellezza di una ragazza amica di mio fratello: è magra, alta, bella, perfetta. Ha vinto un sacco di concorsi. La adoro e quando me la trovo davanti, mi mangerei le mani.


"Chi G.?
Magari fossi almeno la metà di lei!"


mi sono guardata i piedi.


Fede: "Marti stai zitta va!".
Fra: "Si. Vaffanculo Marti eh?".



Non sono bella, ne magra come lei. Ma loro cosa vedono in me che io non vedo? Io vedo solo due cosce troppo grosse e ora una pancia troppo gonfia. Queste loro reazioni mi hanno lasciata sul momento spiazzata. Oggi a pranzo non sono riuscita a dire di no e ancora una volta ho fatto del mio meglio per fare la figura del maiale (o della vacca?):


8/9 grissini kamut + 60 gr di pennette al salmone + una coscetta piccola di pollo allo spiedo + 1/2 fetta di salame + 1 occhio di bue gigante con nutella al centro.


Quel biscotto? L'ho mangiato anche a merenda. Ora ci manca solo la cena: pizza. Spero che 1 h di giardinaggio oggi pomeriggio e una serata a ballare stasera mi aiutino a bruciare qualche caloria anche se so non saranno mai abbastanza per lo schifo che ho fatto. Ormai il danno è fatto. Colpa mia...ancora. Colpa mia se stasera mi sentirò un cesso, inopportuna, troppo grassa in quel vestito e in quelle scarpe col tacco. Farò ribrezzo, attirerò smorfie di disgusto...o almeno io vedrò tutto questo, persa in una stanza piena di fantasmi. Chissà se riuscirò a divertirmi come ieri sera. Staremo a vedere.






Cancer.

venerdì 1 aprile 2011

•.o.O Uиα мαттiиαтα oяяiвile, uиα seяαтα sтuρeиdα...



Ieri mattina volevo spaccare tutto, volevo distruggere Lui a parole. Era senza soldi nel cellulare da giorni e se non mi facevo sentire io fuori dai corsi, Lui non si faceva vivo. Va bene. L'altro ieri sera lo avevo chiamato come al solito:


"ci vediamo domani".
Ok.


La mattina la sveglia suona e mi desta alle 06.00. Ero stanchissima. Avrei voluto dormire ancora, riprendermi almeno un po'. Pensai di entrare alle 11.00 per farmi le ultime ore della mattinata e seguire il corso di chimica in laboratorio dalle 14.00 fino alle 18.00. Sapevo sarebbe stata una giornata pesante e l'avevo cominciata stanca. Ma il mio pensiero è andato a Lui: Lui ci sarebbe stato, Lui sarebbe stato lì ad aspettarmi, dovevo andare per vedere Lui. Arrivo in aula e non lo vedo, passano i minuti e non lo vedo, arrivano le 09.00 e il corso inizia: non si fa vedere. Nella pausa dedido di chiamarlo: era nel letto, lo avevo svegliato. Ci saremmo visti dopo. L'ho aspettato per le due ore di anatomia comparata, invano. Anche durante il pranzo non si è fatto vivo. Ero arrabbiatissima: non una chiamata, non un messaggio...io lo aspettavo dalle 09.00!! E una ricarica costa così poco... Alle 14.00 quando me lo sono trovata davanti, gli ho letto la vita incazzata e mi sono incazzata ancora di più perchè Lui mi guardava e rideva. Sembrava mi prendesse in giro. Avevo le lacrime agli occhi. Come sempre ero io la stupida, la stupida a farmi mille problemi, mille preoccupazioni. Distrutta l'ho guardato negli occhi e ho teso il palmo aperto verso di lui: nella mano un bacio perugina.


"Lo avevo portato per te stamattina..."


mi ha guardata facendosi tutto ad un tratto triste,


"così si che mi fai sciogliere..."


mi ha stretto forte a Lui.


"Scusami amore, tu non meriti tutto questo."


Avevo una gran voglia di piangere e giocare alla piccola chimica mi ha fatta demoralizzare ancora di più. Non mi riusciva la reazione ed era in corso un test il cui risultato sarebbe stato da portare all'esame. Ad un certo punto Lui si è avvicinato e dolcemente mi ha aitata fino alla fine. Da quando mi ha chiesto scusa, è stato molto dolce. Dopo chimica è venuto a casa con me: avremmo dormito assieme la notte. Il giorno dopo infatti sarei partita. Avevo trovato fortunatamente un treno non soppresso. Entrati in casa non siamo più usciti: tutta la sera, tutta la notte ad amarci con tenerezza e passione. Questa volta non ho usato altro che la pillola. Finalmente! dirai simbina. Ebbene, mi sono sentita vicino a Lui come non mai. E' stata una serata e una notte stupenda. Questa mattina è scivolato accanto a me nel letto e cingendomi la vita, mi ha svegliata biaciandomi dolcemente sul collo. Poi è dovuto andare a lezione ed io a prepararmi per prendere il treno. Ancora adesso, pensandoci, rimango in un'aurea quasi ovattata, come un sogno lontano...



D.a 01 Aprile:

Colazione: 4 galletti (28 calorie x 4 biscotti) + 1 barretta kellog's special k al cioccolato fondente (89 calorie).
Pranzo: aria.



Se mamma sta bene stasera ceniamo fuori al ristorante dei genitori di una delle mie più care amiche che ha aperto da poco. Nel frattempo quindi, spero di non cedere stupidamente fino a cena. Nel caso in cui la serata non avvenisse, mi concederò una barretta davanti a Grey's Anatomy. Solo in quel caso però.

P.s: scusate la lunghezza del post, ma questo è il resoconto di questi due giorni.







Cancer.
Finalmente tornato a casa.